Chi deve iscriversi al registro imprese?

Il Registro Imprese è composto da una sezione ordinaria e da una sezione speciale.

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Camera di Commercio
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Il Registro Imprese è composto da una sezione ordinaria e da una sezione speciale.

Nella sezione ordinaria si devono iscrivere:

  • imprenditori individuali commerciali non piccoli;
  • società in nome collettivo;
  • società in accomandita semplice;
  • società di capitali;
  • società cooperative;
  • società consortili;
  • consorzi con attività esterna;
  • Gruppi Europei di Interesse Economico (G.E.I.E.);
  • enti pubblici economici che hanno per oggetto esclusivo o principale un’attività commerciale;
  • società estere con sede amministrativa in Italia, ovvero l’oggetto principale della loro attività;
  • associazioni ed enti o organismi che esercitano in via esclusiva o principale attività economica in forma di impresa;
  • aziende speciali o consorzi fra gli enti locali;
  • società europee;
  • cooperative europee;
  • reti di impresa dotate di soggettività giuridica.

Sono iscrivibili nella sezione ordinaria (perché assimilabili alle caratteristiche dell’imprenditore commerciale): gioiellerie, farmacie, minimercati, gestione di beni immobili propri o come impresario edile.

Nella sezione speciale si devono iscrivere:

  • piccoli imprenditori, compresi agenti di commercio, agenti di affari in mediazione, addetti all’intermediazione assicurativa, esercizi di vicinato, commercio all’ingrosso, bar, perché assimilabili alle caratteristiche del piccolo imprenditore (art. 2083 c.c.);
  • imprenditori agricoli (con qualifica di imprenditore agricolo o coltivatore diretto) (art. 2135 c.c.);
  • imprese artigiane, individuali e collettive (L. n.443/1985 e L.R. n.7/2012);
  • società semplici (D.P.R. n.581/1995);
  • soggetti che esercitano attività di direzione o coordinamento di società (art. 2497 bis c.c.);
  • società tra avvocati (art.16 D.Lgs. n.96/2001);
  • società tra professionisti (D.M. n.34/2013);
  • imprese sociali (D.Lgs. n.155/2006);
  • società di mutuo soccorso (D.M. 06/03/2013);
  • start up innovative (L. n.221/2012);
  • PMI innovative (D.L. n.3/2015);
  • imprese che attivano i percorsi di alternanza scuola–lavoro (L. n.107/2015);
  • atti di società di capitali depositati in altra lingua comunitaria (art.42 L. n.88/2009).
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Sono un dottore commercialista appassionato di nuove tecnologie ed offro consulenza a liberi professionisti, imprenditori e società. Il mio lavoro non consiste solo nel gestire la contabilità e redigere le dichiarazioni dei redditi ma soprattutto prestare assistenza e fornire una soluzione ai problemi e ai dubbi che possono sorgere nell’amministrazione di un'azienda. Il mio intento è quello di aiutare coloro che vogliono intraprendere nuove attività imprenditoriali con entusiasmo e passione, la stessa che dedico al mio lavoro.
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